5 Novembre 2026

Citroën presenta al Salone dell’Auto di Parigi 2026 la nuova 2 CV Concept, una reinterpretazione elettrica, compatta, minimalista e accessibile di una delle vetture più iconiche della storia del marchio. L’obiettivo non è replicare la 2 CV del passato, ma riportarne nel presente i valori fondamentali: semplicità, praticità, libertà e accessibilità.
La concept anticipa inoltre un futuro modello destinato a entrare nella gamma Citroën entro il 2028, con l’ambizione di rendere la mobilità elettrica più semplice e desiderabile. Per chi segue le novità Citroën a Bologna, il progetto rappresenta quindi una delle anticipazioni più significative sul futuro della gamma del Double Chevron.
Citroën 2 CV Concept: elettrica, compatta e accessibile
La nuova 2 CV Concept nasce con l’obiettivo di immaginare una piccola auto elettrica adatta agli spostamenti quotidiani, senza rinunciare a personalità e piacere di utilizzo.
Citroën prevede un modello prodotto in Europa, posizionato tra Ami ed ë-C3, con un prezzo di partenza indicativo di circa 15.000 euro. Il progetto si inserisce inoltre nel quadro delle nuove normative europee dedicate alle E-Car.
Con una lunghezza di 3,76 metri, 2 CV Concept è più corta della 2 CV originale e punta sulla facilità di guida e parcheggio. L’obiettivo di peso è fissato intorno a una tonnellata, scelta pensata per ridurre dimensioni e costo della batteria, contenere i consumi e offrire un’autonomia adeguata alle esigenze quotidiane.
Il concept adotta inoltre soluzioni orientate alla semplicità produttiva e alla riparabilità, come paraurti separati dalla carrozzeria e sostituibili singolarmente.
Un design che reinterpreta la 2 CV senza copiarla
Lo stile della concept riprende alcuni degli elementi più riconoscibili della 2 CV storica, reinterpretandoli in chiave contemporanea.
La silhouette mantiene proporzioni e curve familiari, ma le combina con linee più tese e volumi più generosi. Nella parte anteriore spiccano i fari rotondi separati dalla carrozzeria, la firma luminosa a LED, il cofano scolpito e le nervature ispirate alla TPV.
Sulle fiancate trovano spazio parabrezza verticale, tetto curvo, parafanghi arrotondati e cerchi in acciaio da 18 pollici, mentre al posteriore il portellone nero richiama la prima generazione della 2 CV.
La collaborazione con Michelin ha portato inoltre allo sviluppo di pneumatici dedicati, con riferimenti grafici al Double Chevron Citroën e al patrimonio storico dei due marchi.
Un abitacolo semplice, luminoso e pensato per la vita quotidiana
Anche l’interno riprende la filosofia di semplicità della 2 CV originale.
L’assenza di una plancia tradizionale e i pannelli porta incavati permettono di liberare spazio, mentre le sedute adottano la tecnologia Citroën Advanced Comfort. Il sedile anteriore è anche estraibile, così da poter essere utilizzato durante una sosta.
Al posto della console centrale è presente un cestino portaoggetti rimovibile, mentre la strumentazione ruota attorno a un cilindro che integra volante monorazza, leva di comando, selettore del cambio e display Citroën Smart Vision.
Completa il sistema un touchscreen phygital da 8 pollici, affiancato da Radioën, una radio rimovibile che può essere utilizzata anche come altoparlante all’esterno dell’auto.
Il tetto in tela apribile e l’ampia luminosità dell’abitacolo rafforzano la sensazione di apertura e libertà.
Tradizione e futuro: i richiami alla 2 CV originale
Citroën ha disseminato il concept di numerosi riferimenti alla storia della 2 CV. Il suono del clacson e quello del motore elettrico all’avviamento riprendono quelli del modello originale, mentre i numeri 48 / 90 / 26 sul parabrezza richiamano tre date simboliche: il 1948, anno di presentazione della 2 CV; il 1990, anno della fine della produzione; e il 2026, anno di debutto della concept.
Anche altri dettagli giocano con questa memoria: i pedali raffigurano una tartaruga sul freno e una lepre sull’acceleratore, mentre alcuni vani portaoggetti nelle porte sono progettati per contenere uova, omaggio diretto al capitolato originario della 2 CV.
La nuova concept non vuole quindi ricostruire il passato, ma reinterpretarne lo spirito in una mobilità elettrica più leggera, essenziale e accessibile.
Domande frequenti su Citroën 2 CV Concept
Cos’è Citroën 2 CV Concept?
È una concept car elettrica presentata al Salone dell’Auto di Parigi 2026, ispirata ai valori di semplicità, accessibilità e libertà della storica 2 CV.
La nuova Citroën 2 CV arriverà in produzione?
La concept anticipa un futuro modello destinato a entrare nella gamma Citroën entro il 2028.
Quanto costerà la futura Citroën ispirata alla 2 CV?
La fonte indica un prezzo di partenza indicativo di circa 15.000 euro.
Quanto è lunga Citroën 2 CV Concept?
La concept misura 3,76 metri di lunghezza.
Quanto pesa Citroën 2 CV Concept?
Citroën indica come obiettivo un peso di circa una tonnellata.
Dove si posizionerà nella gamma Citroën?
Il futuro modello sarà posizionato tra Citroën Ami ed ë-C3.
Che tecnologia utilizza all’interno?
Tra le soluzioni presenti figurano Citroën Smart Vision, touchscreen phygital da 8 pollici, Radioën e sedute Citroën Advanced Comfort.
Dove trovare informazioni su Citroën a Bologna?
Chi cerca informazioni sul mondo Citroën a Bologna può rivolgersi a Gruppo Ghedini, concessionaria Citroën sul territorio.